Bric Valdiana: la vigna

La prima parte di questo vigneto è stata realizzata nel 1991 reimpiantando una vecchia vigna presa in affitto. L’attuale appezzamento ha un’estensione regolare di 6 ettari ma deriva dall’acquisto di terreni da ben 14 proprietari diversi.
È la vigna che più di tutte ha bisogno di cure e attenzioni, ma sa offrire uve Nebbiolo eccellenti per Roero eleganti, minerali e longevi.

Comune: Montà
Altitudine media: 280 m
Esposizione: Sud, SudEst
Posizione: 44°50’00″N – 7°58’11″E
Pendenza: fino a 30%
Estensione: 6 Ha
Varietà coltivate: Nebbiolo, Arneis, Bragat Rosa
Età del vigneto: Nebbiolo 30 anni, Arneis 15 anni,Bragat Rosa 20 anni
Densità: 4700 ceppi per ettaro
Potatura: Contro spalliera- guyot

Bric Valdiana: il terreno

Nel vigneto si identificano due tipologie di terreno caratteristiche del territorio del Roero: alla sommità della collina è presente uno strato di terreno riconducibile alle sabbie d’Asti, di colore giallo-grigiognolo, composto per gran parte da sabbia e limo con concentrazioni in calcare dell’ordine del 5-7%.
Questo complesso si è formato circa 3,5 milioni di anni fa da un fondale marino poco profondo (200 m) e densamente popolato da molluschi (sono state classificate 710 specie diverse di fossili).
Nella fascia mediana della collina le sabbie d’Asti si mescolano con una formazione più antica: le argille di Lugagnano, che hanno avuto origine 5,5 milioni di anni fa da fondale marino mediamente profondo (500m), quindi meno ossigenato. Il terreno è maggiormente argillo-limoso, di colore grigio-azzurrognolo e moderatamente calcareo 10-15%.
Questo tipo di suolo garantisce una sufficiente riserva idrica anche in estate e una bilanciata disponibilità di elementi nutritivi, fattori importanti per la produzione di uve di qualità.
La tessitura media del terreno presenta: 55% sabbia, 30% limo, 15% argilla con un tenore in calcare totale del 12%.