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Roero



La viticoltura si sviluppa su circa 425 km quadrati ad altitudini comprese tra 200 e i 430 m s.l.m., su una fascia di colline dal profilo aspro e di notevole pendenza.

La piovosità media è relativamente bassa, con punte estreme nella parte più a nord del territorio, dove non supera i 570 mm annui; il che, insieme ad un vento costante proveniente da nord-ovest che batte su tutta la zona, ha pesanti influenze sull'anticipo delle fasi fenologiche e sulla maturazione dei frutti.

La superficie vitata del territorio corrisponde a 2350 ettari, coltivati essenzialmente ad Arneis, Nebbiolo, Barbera e Brachetto, la cui produzione complessiva supera i 13 milioni di bottiglie.


Il Roero occupa l'estremità nord-orientale
della provincia di Cuneo,
compresa tra la sinistra orografica
del fiume Tanaro e i confini provinciali
di Asti e Torino a est e a nord.