botti

Storia



Dopo la laurea in scienze agrarie, Domenico Almondo decide di vinificare e mettere in bottiglia Arneis, Nebbiolo e Barbera.

La produzione del primo anno è di circa 1500 bottiglie, di cui 700 di Arneis e 800 di Nebbiolo, frutto di circa 2 ettari di vigneto.

Giovanni Almondo, padre di Domenico, era proprietario di una piccola azienda agricola votata, oltre che alla viticoltura, alla coltivazione di frutta (pesche, fragole, mele) e in piccola parte all'allevamento.
Vendeva l'uva e una piccola quantità di vino sfuso.

Inizia l'esportazione negli Stati Uniti, poi in Svizzera e in Germania.

Mentre cresce l'interesse da parte di importatori ed operatori del settore, cresce la cantina, con significativi ampliamenti e l'acquisizione di nuovi terreni e vigneti.

La produzione attuale è di 80 - 90.0000 bottiglie, di cui 55.000 di Arneis, 7.000 di Barbera, 20.000 di Nebbiolo, 5.000 di Brachetto e circa 1.000 di Freisa. L'estensione dei terreni coltivati si attesta a 15 ettari di vigneti, situati per intero nel territorio del comune di Montà d'Alba.



1980


1981


Prima ancora...




1984

1997/2005



Oggi